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5 tendenze della catena di fornitura

5 tendenze della catena di fornitura

Ecco le 5 tendenze della catena di fornitura. In questo blog esploreremo cinque tendenze chiave che stanno plasmando il futuro della gestione della supply chain, offrendo approfondimenti sul panorama in evoluzione e su come le aziende possono prosperare.

Il mondo della gestione della catena di fornitura sta attraversando un rapido cambiamento, segnato da tendenze dinamiche che stanno rimodellando le pratiche tradizionali. Le aziende di tutti i settori sono alla ricerca di modi per ottimizzare le proprie catene di fornitura. L’obiettivo è raggiungere maggiore efficienza, aumentare i ricavi, ridurre i costi e, naturalmente, avere clienti soddisfatti.

Andiamo quindi a vedere le 5 tendenze della catena di fornitura.

5 tendenze che trasformano il panorama della catena di fornitura

1. 5 tendenze della catena di fornitura: Trasformazione digitale e integrazione tecnologica

Le tecnologie digitali come l’intelligenza artificiale, l’apprendimento automatico e l’Internet delle cose (IoT) stanno rivoluzionando i processi della catena di fornitura. L’analisi predittiva basata sull’intelligenza artificiale migliora la previsione della domanda, mentre i sensori abilitati all’IoT forniscono visibilità in tempo reale sul movimento delle merci. Questa integrazione di tecnologie semplifica le operazioni, riduce gli errori e migliora l’efficienza complessiva della catena di fornitura.

L’intelligenza artificiale offre ampie opportunità negli approvvigionamenti, nella conformità, nelle operazioni di produzione e nelle comunicazioni logistiche virtuali. Le azioni strategiche per il 2024 includono la creazione di casi di beneficio, l’aggiornamento delle competenze di intelligenza artificiale, la valutazione della fattibilità e la rivisitazione di casi d’uso complessi in cui l’intelligenza artificiale eccelle.

2. 5 tendenze della catena di fornitura: Sostenibilità e filiere verdi

La sostenibilità è diventata un imperativo strategico per le catene di fornitura. Le iniziative verdi, le energie rinnovabili e i modelli di catena di fornitura circolare stanno guadagnando slancio. Poiché le aziende si concentrano sulla riduzione del proprio impatto ambientale, l’adozione di pratiche di sostenibilità sarà fondamentale per il successo a lungo termine.

Stabilire valori di riferimento per le emissioni, coinvolgere i fornitori e sfruttare le piattaforme digitali per la raccolta dei dati sono azioni essenziali per strategie efficaci di riduzione del carbonio nel 2024.

3. 5 tendenze della catena di fornitura: Resilienza e gestione del rischio

La necessità di catene di approvvigionamento resilienti è sottolineata dalle interruzioni globali. Le aziende stanno dando priorità alla gestione del rischio, diversificando i fornitori e investendo nella pianificazione di emergenza per adattarsi rapidamente alle sfide impreviste. Un’azione consiste nell’utilizzare applicazioni S&OP (vendite e operazioni di pianificazione) abilitate all’intelligenza artificiale che colmano il divario tra pianificazione ed esecuzione, riducendo lo sforzo manuale e sfruttando analisi avanzate per un processo decisionale informato. La pianificazione low-touch migliora la prevedibilità, aumentando il ritorno sul capitale proprio (ROE) e i margini lordi.

4. 5 tendenze della catena di fornitura: E-commerce e ottimizzazione delle consegne dell’ultimo miglio

L’ascesa dell’e-commerce richiede una consegna ottimizzata dell’ultimo miglio. Le aziende stanno investendo in tecnologie logistiche avanzate per soddisfare le aspettative dei consumatori per consegne più rapide e affidabili, integrando algoritmi di ottimizzazione del percorso e veicoli di consegna autonomi.

5. Reti collaborative di filiera

I silos nei processi della supply chain stanno lasciando il posto a reti collaborative. Gli strumenti tecnologici, come le torri di controllo e i gemelli digitali, migliorano la visibilità nelle relazioni con i fornitori di livello secondario e migliorano la resilienza della catena di fornitura.

Inoltre, le piattaforme basate su cloud facilitano la condivisione delle informazioni in tempo reale, favorendo la trasparenza e la collaborazione nell’ecosistema della catena di fornitura.

In sintesi

Non c’è posto nel futuro per la filiera tradizionale. Le aziende di oggi devono innanzitutto soddisfare le crescenti esigenze dei propri clienti. Le grandi aziende hanno alzato il livello delle aspettative dei clienti. Di conseguenza, i consumatori richiedono consegne rapide e un’ampia varietà di prodotti. Se i clienti non riescono a vedere quando arriverà il loro ordine, potrebbero rivolgersi rapidamente altrove. Evitare consegne lente e articoli esauriti è necessario per stare al passo con le aspettative dei clienti.

Il panorama della supply chain sta subendo un profondo cambiamento, guidato dalla tecnologia, dagli imperativi di sostenibilità, dai requisiti di resilienza, dalle tendenze dell’e-commerce e dalle reti di collaborazione. Le aziende che abbracciano in modo proattivo queste tendenze si posizioneranno per il successo in un ambiente che richiede agilità, innovazione e un approccio strategico alla gestione della catena di fornitura.

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Catena del freddo e HACCP


Catena del freddo e HACCP

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Oggi parliamo di Catena del freddo e HACCP

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catena del freddo e haccp

Hai mai sentito l’espressione “catena del freddo”?

Questa indica il mantenimento della temperatura costante nel tempo per i prodotti freschi e surgelati e termosensibili durante tutto il loro ciclo di vita. Cosa è il ciclo di vita?

Si parte dalla produzione o dall’acquisto per arrivare al punto vendita, passando per tutte le operazioni di stoccaggio e trasporto che comprendono travasi, trasbordi.

Il mantenimento della temperatura è necessario affinché il prodotto non subisca shock termici che potrebbero alterare le proprietà organolettiche dell’alimento stesso.

E’ molto importante che la catena del freddo non si interrompa in una delle fasi della supply chain.

Tutti gli operatori coinvolti nella catena del freddo sono tenuti ad applicare la normativa HACCP (dall’inglese Hazard Analysis and Critical Control Points). Si tratta appunto dell’insieme di procedure utili a garantire che gli alimenti restino salubri durante il loro intero ciclo di vita.

D’altronde chi vorrebbe un gelato sciolto o un insalata appassita ?!!

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Follow Track: l’innovazione nel Last Mile Delivery

Follow Track punta a innovare i servizi di Last Mile Delivery tramite una comunicazione senza precedenti, riducendo le mancate consegne e soddisfare le esigenze dei destinatari delle merci.

Cosa è il LMD – Last Mile Delivery? E’ l’ultimo miglio nella gestione della catena di approvvigionamento e nella pianificazione dei trasporti è l’ultima tappa di un viaggio che comprende il movimento di persone e merci da un hub di trasporto a una destinazione finale. Nel campo della logistica e dei trasporti, il concetto di last mile o ultimo miglio si riferisce alla consegna effettiva dell’oggetto al cliente, che può avvenire presso il domicilio, il negozio o con la modalità del click & collect.

Il last mile è storicamente uno dei punti più critici della supply chain reso ancora più complesso dall’ascesa dell’e-commerce, che ha contribuito a rendere più complesse queste fasi con l’arrivo delle spedizioni in 24 ore. Basti pensare che l’80% dei clienti si rivolge a un retailer diverso in seguito a un problema di consegna. Questa percentuale non lascia spazio a dubbi: investire nella gestione dell’ultimo miglio è fondamentale per raggiungere la massima efficienza logistica.

La missione di Follow Track è facilitare la gestione di questa fase cruciale.

Attualmente, alle difficoltà storiche legate alle fasi di consegna al cliente, si sommano nuove problematiche. Vediamo le principali:

  • Il volume di consegne di pacchi è cresciuto vertiginosamente negli ultimi anni.
  • La congestione del traffico urbano ha complicato il lavoro ai corrieri. L’ultimo miglio, inoltre, è stato fortemente regolato e le imprese devono rispettare normative precise. Questo aspetto impatta le consegne, stabilendo orari di carico e scarico determinati, limiti di circolazione che riguardano sia i veicoli sia determinate aree delle città. Basti pensare agli ultimi dispositivi di legge sui monopattini.
  • La “stagionalità” della domanda condiziona le attività di consegna. In occasione del Natale o durante il Black Friday, i trasporti si intensificano, ma ormai non si parla più di giornate, ma di settimane di promozioni continue.
  • È aumentato il numero di consegne urgenti o con alta priorità di articoli essenziali per la catena di approvvigionamento, prodotti deperibili e oggetti di grandi dimensioni. Per aumentare i tempi di reazione le imprese sono costrette a ridurre i lead time dei processi logistici.
  • Le consegne possono avvenire in più punti rispetto al passato, con conseguente aumento della complessità nella pianificazione dei percorsi dei trasportisti.
  • La nascita di nuove formule come i Dark Store portano nuove esigenze nella comunicazione ‘stretta’ con il cliente finale.

In questo senso nasce l’idea di Follow track, www.followtrack.it Startup innovativa di San Lazzaro di Savena, licenziataria di brevetto, tra i suoi servizi innovativi permette di conoscere e variare già dal momento dell’acquisto da un e-commerce il giorno e L’ORA di consegna.

Follow Track informa i destinatari e gestisce i flussi d’informazione tramite le piattaforme di messaggistica istantanea (whatsapp/Telegram) e sistemi di comunicazione aziendali.

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Follow Track ti informa sulla consegna in tempo reale

I vantaggi della comunicazione aprono svariati scenari per tutti gli attori coinvolti nel Delivery:

– Diminuzione delle mancate consegne, il destinatario è consapevole dell’orario preciso e
costantemente aggiornato della propria consegna (fortemente voluta e desiderata dal cliente);

– Il corriere porta a compimento tutte le consegne, senza riportare in magazzino colli non recapitati, liberando e snellendo i buffer dei reparti e avendo più spazio a disposizione per le consegne del giorno successivo.

L’idea nasce dalla ferrea volontà di Ciro Amodio classe 1981, Ceo e Founder di Follow Track, superesperto di logistica essendosi occupato per oltre 15 anni di logistica e trasporti per l’esercito italiano nell’ambito Pianificazione dei materiali, vettovagliamento, armamento e gestione parco mezzi.

Ciro Amodio

Amodio, ci spiega che “Tramite la messaggistica istantanea (whatsapp/Telegram) è possibile effettuare deviazione di consegne, riprogrammazione, informazione sulla consegna, effettuare un reso o prenotare un ritiro.

Comunicazione di modifiche al percorso o all’orario

Ancora Amodio: “Tra gli altri obbiettivi di Follow Track è quella di soddisfare una richiesta sempre più crescente, portare le consegne di sera, consegnare un orologio poco prima della consegna del delivery o perché no, contemporaneamente dallo stesso.
I vantaggi di tale struttura porterebbe a snellire e accelerare i flussi della logistica, durante il mattino e nel primo pomeriggio i corrieri effettueranno i ritiri, consegnando solo per attività commerciali, aziende o eventuali richieste di consegne di privati su richiesta e si concluderanno con le consegne di sera.

Il settore della supply chain ha dato ottimi risultati in questi anni, ma nelle continue evoluzioni e applicazione di flussi tramite IA e nuovi e complessi algoritmi ci ritroveremo a rivalutare tutte le strutture.

Aggiunge Amodio: “Follow Track non vuole solo risolvere il problema di oggi, vogliamo preparare il terreno per il problema di domani.
Ogni giorno ci avviciniamo sempre di più a mezzi con guida autonoma con sistemi di
sicurezza sempre più elevati, in questa fase di grande opportunità la missione di Follow Track è quella di robotizzare i cassoni dei mezzi commerciali e portare le consegne con un nuovo metodo senza precedenti.”

Proprio in questo senso Follow Track, aggiunge all’idea della comunicazione in tempo reale con il cliente un ulteriore vantaggio in ambito carico, trasporto e consegna per ridurre il tempo di consegna: la robotizzazione dei cassoni.

L’apertura facilitata e la robotizzazione dei cassoni

L’obiettivo è quello di automatizzazione il settore delle consegne tramite la robotizzazione dei vani/cassoni dei mezzi commerciali,

La piattaforma Follow track è strutturata per la gestione dei rider in supporto per i
corrieri/trasportatori durante le consegne e/o ritiri.

Tra gli attuali vantaggi per le aziende applicando la robotizzazione dei cassoni commerciali, il personale addetto alle consegne non verrà più considerato un corriere ma entrerà nel settore dei trasportatori in quanto non più responsabile del carico che non dovrà maneggiarlo.
Follow track ha pensato ai clienti piu esigenti, i quali durante le consegne con mezzi con cassoni robotizzati, potranno richiedere la consegna al piano, Follow Track garantirà la presa in consegna del collo dal mezzo da un rider e successiva consegna al piano.

Ti invito anche a leggere una bella recensione del prodotto al seguente indirizzo:

Attualmente il percorso di Follow Track è definito da una Timeline molto definita. Dopo il Poc Proof of Concept , l’azienda procederà una Road maps i cui passi porteranno l’azienda trasformarsi in una Srl ordinaria per poter procedere all’iscrizione su una piattaforma di Equity Crowfunding.

Ciro Amodio non avrà difficoltà a trovare chi crede in questa magnifica idea in quanto fa parte del gruppo di InnovUP Associazione che rappresenta l’ecosistema italiano dell’innovazione e che aggrega startup, scaleup, pmi innovative, centri di innovazione, parchi scientifici e tecnologici, incubatori, acceleratori, abilitatori, investitori, studi professionali e corporate ed è iscritto a ASSORETIPMI – ASSOCIAZIONE RETI DI IMPRESE PMI, è l’associazione nazionale indipendente che dal 2012 promuove e incentiva la cultura e la creazione di Reti di Imprese in tutte le Regioni Italiane come strumento concreto di sviluppo strategico, competitivo e innovativo per le nostre PMI.

Ti invito inoltre a guardare il video che spiega l’idea e a contattare Ciro Amodio al suo profilo linkedin: https://www.linkedin.com/in/ciro-amodio-535407b3/

Che altro dire? Abbiamo tutto ciò che occorre per far decollare il nostro servizio di Last Mile Delivery grazie a un fidato compagno di viaggio come Follow Track.

Non è un compito facile, ma la mia simpatia ed il mio supporto va a Ciro Amodio e al prodotto Follow Track e a tutte quelle aziende emiliano romagnole che vorranno testardamente incamminarsi su questo complicato, ma affascinante, nuovo percorso tecnologico il cui orizzonte appare appena abbozzato.

DavideLega.com

Consulente e formatore aziendale nel campo della Logistica e Lean Manufacturing 4.0. Lega è autore di libri e manuali tecnici e collabora con scuole, agenzie interinali, agenzie di intermediazione nella formazione. E’ uscito il suo nuovo libro “DDT Documento di Trasporto, disponibile su Amazon, Ibs e Feltrinelli. Maggiori informazioni sull’autore su: www.davidelega.com